24 Maggio 2019

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Quattro concerie etiopi incrementano i sistemii di trattamento delle acque

03-05-2019 10:34 - News sulla Depurazione
DeltAcque è felice di annunciare che quattro concerie operanti nella capitale dell'Etiopia, Abyssinia, Awash, Batu e New Wing, hanno completato la costruzione di impianti di trattamento secondario delle acque reflue nel tentativo di portare lo scarico dei loro effluenti a un livello accettabile dal punto di vista ambientale. Come riportato su AddisFortune.news e laconceria.it altre tre concerie sono in procinto di installare impianti di trattamento delle acque reflue. Addis Abeba Tannery, è nella fase pilota dell'impianto di trattamento, l'impianto della conceria Walia è in fase di costruzione, mentre quello di Dire Tannery attende l’ok della Commissione. DeltAcque ha collaborato alla progettazione della maggior parte di questi impianti.
La Commissione Environmental Protection & Green Development aveva imposto alle sette concerie la costruzione degli impianti di trattamento delle acque reflue entro sei mesi. Prima di questo, tutte le concerie avevano impianti di trattamento primario delle acque che filtrano e trattano sostanze chimiche pericolose e elementi pesanti prima di essere scaricati nei fiumi.
Gli impianti di trattamento secondario delle acque reflue operano utilizzando microrganismi, principalmente batteri, per pulire ulteriormente lo scarico. I microrganismi convertono la materia organica biodegradabile contenuta nelle acque reflue in sostanze che sono sicure per l'ambiente, secondo Tatek Yirga, presidente della Ethiopian Leather Industries Association e proprietario di Batu Tannery. Tatek ha aggiunto che i lavori nella sua conceria (opere civili, l'installazione di macchinari e la startup) sono durati sei mesi.
Gli impianti di trattamento secondario delle acque non sono stati richiesti solo a queste sette società. Recentemente quattro concerie situate a Modjo sono state sospese dall'Oromia Environment, Forest & Climate Authority fino a quando non avranno costruito tali impianti.
Gli stabilimenti di trattamento secondario delle acque di scarico sono diventati uno dei principali requisiti richiesti dagli acquirenti nei mercati di esportazione.
Zinabu Gebremariam ricercatore senior di ambiente e presidente fondatore della Hawassa University, elogia l'adozione di impianti di trattamento secondario, ma sottolinea che un sistema rigoroso deve essere in atto per monitorare costantemente lo scarico nell'ambiente.




Fonte: www.laconceria.it, addisfortune.news

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